#14>11.'08  
  Cartolina di congedo.
di
 
.................................pagina 1
  Integrazione interculturale e orientamento scolastico
di
 
.................................pagina 3
  Paletti ancora piu’ alti per i rifugiati
di
 
.................................pagina 7
  Dol – Dol, Kenya: una missione per la vita
di
 
.................................pagina 11
  Tratta delle donne Nigeriane
di
 
.................................pagina 18
  Flying Language School of Switzerland
di
 
.................................pagina 23
  Si scrive classi ponte….si legge classi ghetto?
di
 
.................................pagina 26
  Stadio di Varembé a Ginevra
di
 
.................................pagina 35
  Tempi moderni
di
 
.................................pagina 38
  Le pale del ventilatore
di
 
.................................pagina 41
  Il senso degli iraniani per il pic nic
di
 
.................................pagina 46
  Religioni e dignità, a colloquio con Padre Giulio Albanese
di
 
.................................pagina 49
  Meccanismi dell’oralità
di
 
.................................pagina 52
Edizioni precedenti:

 

TORNO PRESTO di James Barlow
Tre mondi, apparentemente distanti.
di Flavio Stroppini | + bio
1 2

1

Parte uno: la vittima. Parte due: il criminale. Parte tre: la polizia. Tre personaggi, raccontati ognuno dal loro punto di vista. Questo strano romanzo dell'autore gallese James Barlow, pubblicato nel 1956, ci trasporta in tre mondi distinti uniti da un tragico evento. Una giovane donna viene trovata uccisa nel mezzo della campagna, nei pressi di un piccolo vilaggio turistico affacciato al mare.

 

„ Ha dei segni sulla gola. Suppongo sia stata strangolata. Non ci saranno graffi sulla faccia dell'assassino. E' stata trovata ieri sera da una coppietta che si era spinta fuori città. Non la conoscono. C'è un mucchio di cose sparse attorno: una borsetta e una custodia di stoffa con una macchina fotografica che ha il retro asportato."

 

Quel che riesce a Barlow è la creazione di tre mondi, apparentemente distanti ed inavvicinabili, che inesorabilmente entrano in collisione. Gli effetti saranno devastanti. Ognuno dei tre personaggi, per un attimo, si renderà conto dell'effimera semplicità di un mondo, nel quale un azione provoca una reazione di pari portata. Reazioni difficilmente preventivabili in tutti gli aspetti.

„Non posso capire la distruzione della bellezza. Ho sempre pensato che il delitto fosse lo sfogo di una tensione tremenda, nel qual caso sia l'uccisore sia l'ucciso erano degni di pietà, perchè entrambi erano vittime."

Bellezza e pietà si intersecano continuamente con la trama del romanzo di Barlow. Una bellezza erotica, fuggevole, talvolta inutile, talvolta necessaria. La bellezza è una merce di scambio per chi annoda i suoi giorni per non dimenticarli. La bellezza è innocenza e perversione allo stesso momento.

 

 

 

 

1 2
 
Risorse articolo
 
 
Ultimi articoli in "Spezie"
#9>04.'07 "Dovevo morire da vedova nera” di Sabine Adler  
  La tragedia del popolo ceceno  
#8>01.'07 Palermo e il suo porto  
  o meglio e il porto e la sua città  
#7>11.'06 Chi non è mai uscito da casa, pensa che solo sua madre sa fare bene il sugo  
  Per la sua vicinanza al tema della salute e della cura tarttato in questo numero, vi riproponiamo l'intervista al medico-scrittore migrante Kossi Komla Ebri, intervsitato da A.Piazzoli per il terzo numero di bazarmagazine.  
#7>11.'06 Verso un…Ospedale Interculturale  
  L'esperienza dell'Ospedale Beata Vergine di Mendrisio  
#7>11.'06 Stimolante panoramica nella rivista della Commissione federale degli stranieri (CFS)  
  Terra Cognita  
   
 
 

bazar
Newsletter
 
Ricevete via email
aggiornamenti e
nuovi articoli
> all'iscrizione
 
bazarForum
 
Partecipate e discutete
con noi e tra di voi!
> entra nel forum
 
bazarAgenda
 
Programma per la Biblioteca islamica
Chiasso
1/7/08 - 31/12/20
 
 
bazarRicerca
 
bazarLanguage
 

È possibile visualizzare i riassunti degli articoli nella lingua selezionata, se disponibile.
 
bazarLinks
 
Raccolta di links sulla
multiculturalità
> consulta
   
Un'iniziativa